La NEW BAMBINI SCHOOL

venerdì, novembre 7th, 2014 @ 10:43AM

Uno straordinario esempio di silenziosa generosità e Amore:
La NEW BAMBINI SCHOOL

Tutte gli eventi dipendono da uomini e circostanze fondamentali; nel caso abbiamo tre  principali attori di cui uno è il continente Africano, già  sinonimo di ricchezza per le sue importanti riserve di materie prime , immenso territorio  in cui primeggiano  varie forme di sofferenza, di  fame, sete  e tante ingiustizie sociali.
L’altro fondamentale attore è il nostro Socio Rolando Paterlini, già imprenditore lungimirante nel settore dell’acciaio e a capo di un Gruppo di aziende dove, tra l’altro,  si  producono  più di 600 diversi tipi di pompe per l’industria alimentare, farmaceutica e delle bevande. Pur nel  contesto economico attuale è utile precisare che il Gruppo presieduto dal nostro Amico e Socio Rolando Paterlini, prosegue in un dinamico e redditizio  sviluppo  senza dare luogo ad una delle più grandi piaghe  del mondo occidentale: la disoccupazione.
Per ultimo vi sono gli attori più lontani ma operativi: l’Amico Calanca e la Maestra  Jane senza i quali lo slancio del nostro Rolando, forse, non sarebbe stato altrettanto efficace.
Al termine di questa premessa non possiamo dimenticare di rammentare che il nostro Club riconobbe i meriti dell’Amico Rolando con l’attribuzione del Melvin Jons avvenuto nel corso dell’anno sociale 2009-2010.
Questa incredibile avventura ha il suo divenire a Thika che è un centro distante  circa 70 km da Nairobi. Situato sugli altipiani kenyoti è un piccolo Eden con piante, frutti e piccola fauna tropicale.
Nell’anno 2000, mese di Marzo, motivi di lavoro portano Rolando Paterlini, Socio del Lions Club Sant’Ilario d’Enza dal 2010, a recarsi a Thika dove incontra Giorgio Calanca,  allora Dirigente di una famosa multinazionale operante nel settore dell’ortofrutta.
Quest’ultimo illustra a Paterlini il progetto di realizzare una scuola materna, dai tre ai sette anni di età, da estendere, fondi permettendo, anche alla  scuola  elementare.
Contestualmente Paterlini incontra  Jane, al secolo “Jane W. Chege” Maestra locale diplomata a Nairobi, che si rese disponibile a mandare avanti il progetto e dedicare la sua vita all’educazione dei bimbi poveri Kenyoti.
In Kenya, all’epoca, esistevano scuole materne private la cui frequenza era possibile solo con il pagamento di una retta che, seppur modesta, non era sostenibile da buona parte dei residenti.
Va precisato che all’epoca il Sig.  Calanca aveva già attrezzato due piccoli locali, in uno dei quali, iniziò  con il primo Gennaio 2000,  il percorso educativo all’avvento del primo allievo che Jane definì “una piccola peste”.

Ma a Marzo 2000 il numero dei bambini era già salito a 20 e il nostro Socio, mentre tornava  da questo  primo viaggio, maturava la decisione di sottoporre, quanto prima, al Consiglio d’Amministrazione della società di cui era  ed è Presidente,  la proposta di prendere sotto loro tutela il mantenimento della scuola; proposta che fu approvata.
A metà Dicembre del 2000 Paterlini ritornò  per lavoro a Thika, dove  si era  proposto di risolvere il problema “acqua”, nel villaggio del Padre di Jane, oltre a portare avanti lo sviluppo della New Bambini School che riteneva dovesse educare i bambini fino alla classe ottava. Contestualmente l’Amico Calanca, oltre al costante controllo sullo sviluppo dell’iniziativa, aveva individuato il logo da adottare per la scuola: la sezione di un uovo, simbolo della  vita.

Ritornato dal Kenya progettò e predispose, unitamente ai Suoi Collaboratori,    tutto quanto era necessario per costruire la pompa a mano idonea al pompaggio dell’acqua; successivamente l’intero impianto  fu spedito a destino.
Durante il viaggio che Paterlini fece  a  metà Giugno 2001, grazie anche all’infrastruttura che nel frattempo il Padre di Jane aveva costruito ed al pozzo di quasi 40 mt. scavato, fu possibile installare la pompa a mano, renderla funzionante e, tra lo stupore e la gioia  di Tutti, attingere l’acqua!!!!!
Anche la scuola continuava a crescere grazie agli aiuti che la  Società di Paterlini  inviava  e che l’Amico Calanca ben utilizzava ricavando altre due aule da precarie strutture adiacenti il corpo immobiliare principale.
Nel frattempo il numero dei bambini era salito ad oltre 40 e bisognò attendere il 2004 per  vedere crescere il numero sino a 50.
Questa stasi fu dovuta a diverse traversie che da fine 2001 contraddistinsero la  vita di quell’area oltre alle difficoltà che incontrammo per sviluppare il progetto.
Traversie che  portarono Paterlini  a progettare, con l’Amico Calanca,  la possibilità di costruire una nuova scuola su un area di nostra integrale proprietà.
Sogno che iniziò a trasformarsi in realtà sul finire del 2004. Dodici mesi dopo, alla fine del 2005,  la costruzione era stata quasi ultimata . Nel frattempo fervevano anche le attività per dotare ogni vano della costruzione ( aule, cucina, mensa, servizi, officina  e ogni altra struttura accessoria ) dei necessari impianti ed arredi.
E mentre la scuola  cresceva e il nostro Socio era  preso dall’ansia di vederla completata, il numero dei bambini che frequentavano continuava ad aumentare. Alla data del suo  viaggio di metà Febbraio 2006 erano  già raggiunti  i 112 frequentatori.
L’aumento dei bambini più giovani portò alla  necessità di costruire una nuova aula  al fine di dare continuità all’ospitalità. La sua costruzione  iniziò sin dai primi mesi del 2006 ed a fine giugno del medesimo anno era già agibile.

NEW BAMBINI SCHOOL 259

Ma Paterlini, Calanca, la Janet  ed i loro Collaboratori locali non pensarono  solo all’istruzione.  Dotarono  l’insediamento di una piscina , di un bus per trasporto dei bambini e di tutte le altre attrezzature che si rendevano indispensabili per l’ottimale funzionamento della struttura.

Tralasciamo  di soffermarci  sui disagi ed i costi che Paterlini, la sua azienda e l’Amico Calanca incontrarono  in quanto la cosa fondamentale era di dare istruzione ai bambini; alla fine del 2006 la scuola  ne ospitava  120 oltre a 18 tra insegnanti preparatissimi e personale addetto alle cucine ed ai servizi: quello di vigilanza incluso.
Da allora le Istituzioni locali iniziarono a scoprire l’operato di questi silenziosi Benefattori, ad apprezzarlo per la qualità dell’insegnamento e del servizio alla Collettività locale. Nel frattempo anche la malavita locale si era accorta dell’inusuale insediamento e l’insediamento fu  oggetto di furti che fortunatamente non si trasformarono in tragedie umane.
Nella circostanza di un  viaggio avvenuto a metà Febbraio 2007 Paterlini constatava  che i bambini avevano raggiunto il numero di 148 suddivisi in 3 anni di scuola materna ed in 5 classi di elementari.

Correndo nel narrare questa esperienza di vita passiamo  a fine 2008 quando la scuola si  apprestava ad iniziare un nuovo anno scolastico con quasi 214 bambini e 33 tra insegnanti, coordinatori, cuoche, bidelli ed altri profili di supporto.
Mentre alla scuola iniziavano a giungere i riconoscimenti per l’alto livello qualitativo dell’insegnamento Paterlini, Jane  e l’Amico Calanca iniziavamo a riflettere su una ulteriore espansione della capienza.
Terminata la guerra civile fra le due più importanti etnie Kenyote, ovviamente finalizzata  ad acquisire maggiore potere da parte della vincitrice, furono  individuate  le aree utili per procedere all’ampiamento della scuola.

Si trattava di due lotti di terreno attiguo di mq. 1.800 cadauno che avrebbero consentito di:

  • allungare l’ala nord esistente di circa 30 mt.;
  • una nuova costruzione di 2 piani;

con la possibilità di giungere ad ottenere ambienti e spazi idonei ad accogliere sino a 400 alunni.

Nonostante la lievitazione dei prezzi di tutti i beni, terreno incluso, Paterlini decise  sia personalmente che con la società che presiedeva  di accollarsi  l’onere dell’intervento. La decisione non poteva essere diversa visto che la guerra altro non aveva fatto che aggiungere miseria alla tanta già presente.
A ciò si aggiunse la ovvia necessità di adeguare anche il parco veicoli. Ciò si concretizzo con l’acquisto di 2 vecchi autobus, da 50 posti cadauno,  che l’Amico Calanca  integralmente rinnovò e dipinse  con la bandiera italiana.
La necessità dei veicoli derivava dal fatto che i bambini venivano raccolti in villaggi interni fino a 20 km di distanza dalla scuola e che per raccoglierli tutti era necessario  effettuare 6 viaggi il mattino e 6 viaggi la sera.
I lavori di ampliamento iniziarono a dicembre 2008 per terminare a giugno 2009.
Il tempo correva e si giunse ad avere che i primi Alunni terminavano l’ottava classe secondaria; era l’anno 2013.
Furono inviati a Nairobi per sostenere l’esame d’ammissione alle scuole Statali Superiori: otto Alunni della New Bambini School si classificarono fra i primi dieci.
La ottima preparazione degli Esaminati  creò un evento che fece scalpore e generò grande interesse tra gli Esaminatori a cui si aggiunse una immediata richiesta di visitare la scuola.

NEW BAMBINI SCHOOL Panorama

Senza grandi preavvisi un giorno videro arrivare alla New Bambini School 4 Giornalisti, Reporters  d i 2 televisioni  locali ed alcuni Funzionari del Ministero dell’Istruzione.
Le verifiche a cui sottoposero l’intera struttura: intesa in senso di ambienti, attrezzature, spazi vitali, conoscenza degli Insegnanti, programmi di studio, servizi, portarono a qualificare la New Bambini School quale seconda scuola per prestigio in KENYA. Potrete immaginare quanto immensa sia stata la gioia del nostro Socio  e dell’Amico Calanca oltre che degli Insegnanti e di tutto il Personale addetto.
Ma questo successo sfociava in nuove esigenze.
Immediatamente dopo si ebbe richiesta di accogliere 40 Bambini di un vicino Orfanatrofio che, nel frattempo, aveva chiuso per mancanza di fondi ed assistenza.
Fortunatamente ad oggi non è stato respinto nessuno e sono state raggiunte le 496 presenze con l’attuale anno scolastico che partirà il 4 Gennaio 2015.
Questa disponibilità all’accoglienza ha comportato la costruzione di una nuova ala  nel complesso immobiliare già esistente i cui lavori sono iniziati  a Gennaio 2014 con stima di ultimazione  per  Febbraio 2015.  Essa viene costruita sul  lato Est del complesso immobiliare ed il coraggioso Amico Calanca sta cercando di coprirla prima dell’arrivo delle piogge e renderla idonea all’abitabilità prima dell’inizio del nuovo anno scolastico 2015.

Perché il nostro Socio ed Amico Rolando Paterlini ha fatto tutto  questo?
La sua risposta è semplice: come Padre  non ha potuto dedicarsi  a suo  Figlio Gianluca che è stato richiamato in cielo prematuramente; ho poi trovato lo straordinario supporto dell’Amico Calanca, di Jane e di tutti gli altri Collaboratori. Non gli restava che mettersi al servizio del PROSSIMO!!

………e per noi resta un esempio da imitare.

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